ROBERTO ANGLISANI
in
enidutilos
di M. Rita Alessandri
tratto da “Il brutto anatroccolo”
di H. C. Andersen

I brutti anatroccoli ci piacciono perchè
non conseguono vittorie facili
perchè sembrano ciò che non sono
e sono ciò che diventano
perchè sanno aspettare
perchè rivelano la bellezza che non si vede
perchè quando vincono
la vittoria è grande
A tutti vogliamo raccontare, ma un po’ di più agli anatroccoli perché confidino


La storia rilegge la famosa fiaba del brutto anatroccolo attraverso tre chiavi di lettura: l’emarginazione,
l’educazione lenta e dolorosa alla capacità di ascoltarsi,
la sofferenza della metamorfosi vissuta sia nella storia soggettiva che nel mondo naturale.
Le stagioni scandiscono il divenire della storia. La sofferenza interiore è narrata attraverso le parole misteriose pronunciate dalle voci della natura, come “enidutilos”,
Enidutilos è solo una parola che il brutto anatroccolo ascolta nel suo tempo di metamorfosi, non ne coglie il senso ma sentendola avverte una speciale consolazione, una sorta di quiete dell’anima.
Il significato di quella parola sarà svelato dal rispecchiamento, dal processo di oggettivazione che avviene solo nel momento della metamorfosi finale,
quando il brutto anatroccolo si guarda e accetta quello che vede.
La ricerca della teatralità del racconto utilizza le possibilità narrative e descrittive del linguaggio cinematografico, provocando nel bambino una molteplicità di immagini personali, dando luogo così ad una esperienza di tipo evocativo.
Il brutto anatroccolo è una storia fondamentale, psicologica e spirituale.
E’ una storia che incoraggia coloro soffrono nel sentirsi inadeguati
a non darsi per vinti,
a resistere,
a lottare per la propria vita creativa, per la propria solitudine,
per il futuro e per la vita stessa.
Perché questa è la promessa della natura : dopo l’inverno viene sempre la primavera.
Dedichiamo questa storia a tutti quei ragazzi che si sono sentiti anche solo per un momento dei brutti anatroccoli, perchè scoprano il cigno che è in loro.

Max 200 Spettatori
Dedicato ai Ragazzi dai 6 ai 12 anni